VALTELLINA SFORZATO (SFURSAT) DOC "5 STELLE" 2001 - NINO NEGRI

Denominazione: Valtellina Sforzato o Sfursat DOC
Vendemmia: 2001
Produttore:  Nino Negri - Chiuro (SO)
Tipologia: Vino rosso secco fermo

Uve:  100% Chiavennasca (Nebbiolo)
Terreno: Sabbio-limoso di origine morenica ed alluvionalie
Altitudine: 400mt. s.l.m.
Resa: 3700 ceppi per Ettaro

Vinificazione: I grappoli migliori, perfettamente sani e maturi, sono raccolti a mano in cassette da 6 kg; poi vengono lasciati ad appassire naturalmente per circa tre mesi; tra gennaio e febbraio si pigia l'uva appassita (da 1,8 kg d'uva si ricava una bottiglia di vino da 750 cc) e la si vinifica tradizionalmente "in rosso" per 30 giorni, con lenta e lunga fermentazione.
Maturazione per pił di un anno in barriques nuove; quindi si affina per alcuni mesi in vetro prima della commercializzazione.

Colore: Rosso granata intenso
Profumo: Eleganti note speziate (vaniglia, chiodi di garofano) che sottolineano sentori di frutta (prugna) e fiori (viola, rosa di macchia) essiccati, e ricordi di nocciola tostata e di uva passa;
Sapore: Pieno, caldo e vigoroso, austero ma vellutato, con aristocratico fondo di confettura e di legno di rovere che si sofferma assai a lungo in bocca.

Gradazione alcolica: 14,5° vol
Temperatura di servizio: 18-20 gradi. Si consiglia di sturare la bottiglia tre o quattro ore prima.
Conservabilitą: 15 anni
Prezzo indicativo in enoteca: 45€
Bottiglie prodotte: n.d.

Riconoscimenti:
Annate 89/94/95/96/97/99/01/02
Tre Bicchieri del Gambero Rosso;
Annata 02/99, 5 grappoli AIS;

I Vini di Veronelli: 92 Centesimi

Lo Sforzato (Sfursąt) deve il nome alla tradizionale pratica di appassimento delle uve Nebbiolo che ha in Valtellina origini antichissime. Nasce con vigne pił vocate di tre sottozone DOCG Valtellina Superiore: Grumello, dal latino "grumus", poggio; Inferno, cosģ chiamata per la forte pendenza e per l'altissima temperatura estiva; Fracia, un cru esclusivo di casa Negri nella Valgella (dal latino "vallicula").

Sono vigneti esposti a sud, allevati a Guyot modificato ad archetto, con una densitą di 3700 ceppi e una produzione molto limitata. Crescono su terreni sabbio-limosi sciolti, di origine autoctona oltre che alluvionale e morenica, dove sono state ricavate terrazze sostenute da muretti a secco, ad una altitudine media di 400 m. La localizzazione geografica č sulle pendici delle Alpi Retiche, fra Sondrio e Teglio, lungo la sponda destra dell'Adda.

 Durante le vendemmia, le uve vengono selezionate attentamente e i grappoli migliori, sono quelli spargoli e piccoli, raccolti a mano con cura per non danneggiare gli acini ed adagiati in piccole cassette formando un unico strato.  I grappoli mondati uno ad uno vengono distesi su graticci in locali asciutti e ben areati (Fruttaio) per circa 3/4 mesi. Durante questo periodo invernale (da ottobre a gennaio) é il clima asciutto e ventilato della Valtellina a fare tutto il resto del lavoro. A fine gennaio l’uva ha perso circa il 40% del proprio peso, gli acini sono appassiti e il loro succo, concentratosi, ha sviluppato sostanze aromatiche particolari e molto intense.

A febbraio tutto é pronto per la pigiatura (da 1,8 kg d’uva si ricava una bottiglia di vino da 750 cc), a cui seguono una lenta fermentazione, possibile solo grazie alla forza dei lieviti indigeni, ed almeno 24 mesi di maturazione e affinamento, prima in legno (in Barriques nuove) e poi in bottiglia.