ELOGIO DELLA SBRONZA CONSAPEVOLE
Autori: Remmert Enrico, Ragagnin Luca
Editore: Marsilio
Collana: Specchi della memoria
Pagine: 220
Prezzo: € 13,00
Che cosa
e quanto si beve nelle opere letterarie? Due autori torinesi
conosciuti per la loro frequentazione nei più disparati territori -
dalla letteratura alla poesia, alla musica e all'arte figurativa -
alle prese con un tema che entrambi conoscono a fondo: l'alcol. Il
risultato è una stravagante antologia al cui interno si trovano
racconti originali, estratti, aforismi, false citazioni,
divertissement, deliri non attribuibili, il tutto legato al tema
senza tempo del bere (vino, birra, liquori, qualunque cosa purché
sia alcolica).

Un mondo con mille sfaccettature: dall'ebbrezza gioiosa di Hrabal
alla timidezza vogliosa di Manzoni, dal buio alcolico di Poe e Dylan
Thomas alla purezza distillata della Bibbia, da Shakespeare a Nick
Cave, da Omero a Calvino (tutti e due), da Dante e Totò a Cèline e
Baudelaire. Elogio della sbronza consapevole è solo in apparenza un
libro di citazioni, in realtà queste sono lo schermo per un
"ritratto degli artisti da giovani" (beoni). Il libro è un cocktail
superlativo, ricchissimo e raffinato, frutto di letture (e di
bevute) sterminate, composto agendo su coordinate spazio-temporali
amplissime e compiendo scelte che ogni volta sorprendono.
"La zampata di Remmet e Ragagnin la si coglie ovunque. Nel delirio
filologico, da far impallidire Gianfranco Contini, là dove
aggiungono un prudente "forse" quando non sono certi
dell'attribuzione o nel gioco degli accostamenti: nella stessa
pagina mettono tre citazioni, le prime due da autori pressoché
sconosciuti, un certo William Shakespeare e un tale Vittorio Alfieri
e l'ultima dal notissimo Piero Solvetti, un poeta che abbiamo
imparato ad amare fina dalle elementari, quando cantavamo in coro
'Empi quel ciotolon...'" Bruno Gambarotta
Lettura leggera ma non stupida, veloce ma non priva di buoni
spunti di riflessione. Libro che sta all'estremo di quanto è
cultura enogastronomica, almeno se la si intende nella sua più
moderna, complessa e multidisciplinare, accezione: puro
piacere alcolico nella sua manifestazione più ardita e
pericolosa, spinto sino ai labili confini tra inebriante godimento,
insulso annebbiamento e patologia grave.
Enrico Remmert è nato nel 1966 a Torino, dove vive e lavora. Ha
pubblicato due romanzi: Rossenotti (1997 Marsilio) e La ballata
delle canaglie (2002 Marsilio) entrambi tradotti con successo in
diversi paesi.
Luca Ragagnin è nato a Torino nel 1965. Ha pubblicato Adone fatto a
pezzi, Anime pixel, Fabbriche Lumière, Pulci, Biopsie, Il piccolo
libro degli addii, Lìnkati Stockhausen, Marmo Rosso, La balbuzie
degli oracoli, Canzoni da mangiare, Videre Leviter.