LA MATURAZIONE DELL'UVA
L'uva
attraversa quattro periodi:
•
periodo
erbaceo
•
periodo
dell'invaiatura
•
periodo
della maturazione
•
periodo
della sovramaturazione
Nel periodo erbaceo l'acino cresce di volume e di peso
accumulando grandi quantità di acidi e piccole quantità di zuccheri.
Durante l'invaiatura l'acino cambia colore: diventerà giallo
nelle uve bianche e rosso-violaceo in quelle rosse; in questo
periodo, inoltre, aumenta il contenuto di zuccheri e diminuisce
sensibilmente l'acidità.
La maturazione viene distinta in fisiologica ed
industriale.
La prima corrisponde al momento in cui i vinaccioli sono in grado di
riprodurre la pianta, la seconda, in linea di massima, si può
ricondurre al momento in cui non c'è un ulteriore aumento di
zuccheri nell'uva. Utilizzando strumenti quali i mostimetri ed i
rifrattometri si possono costruire delle curve di maturazione per
seguirne l’evoluzione. Si effettuano diverse analisi sui mosti per
ricavarne la gradazione alcolica a fine fermentazione e per vedere
se c'è carenza di qualche componente.
La sovramaturazione comincia nel momento in cui l'acino ha
raggiunto il massimo del volume e della concentrazione zuccherina,
ed a causa dei fenomeni di evaporazione c'è una perdita di acqua con
conseguente diminuizione dell'acidità, un aumento del tenore
zuccherino. A livello fisico si nota la progressiva lignificazione
del raspo ed ovviamente essendoci un appassimento del grappolo c'è
un intensificazione del colore degli acini. Diversi sono i fattori
che influenzano la concentrazione delle sostanze che portano a
maturazione l'uva. La concentrazione zuccherina è in base
all'intensità ed alla durata delle radiazioni luminose, alcuni acidi
in base alla temperatura ed altri in base alle pioggie.
La quantità e la qualità dell'uva sono condizionate da un insieme di
fattori:
•
il tipo
di vitigno
•
il
portainnesto
•
il clima
•
il suolo
•
l’età
dell’impianto
•
il
calore
•
le
piogge
•
l’umidità
•
le
potature
•
le
concimazioni
•
le
grandinate
•
gli
abbassamenti di temperatura
Ovviamente il momento in cui si decide di effettuare la vendemmia
incide in maniera irreversibile su quello che sarà il prodotto
finale. Non sempre il tempo meteorologico permette di effettuare la
raccolta al momento che a noi sembra ottimale, per cui bisogna avere
anche parecchia fortuna