WOMEN PREFER SOMMELIER
Tutto da
rifare. O meglio da rivedere. Accantonati i detti popolari e le
raccomandazioni della mamma, le giovani donne hanno rivisto i loro
criteri di scelta in fatto di uomini. Eh sì, è proprio così: non ci
sono più portafogli più o meno "consistenti", o cravatte alla moda,
o automobili di lusso; nulla possono fisici scolpiti dalla palestra,
occhi ammiccanti a lume di candela: cari uomini, o conoscete il
vino, o non se ne fa niente.
La notizia ci è arrivata come spesso accade da INTERNET; fra le news
di Libero abbiamo scovato un succulento articolo che poneva in
evidenza a cosa va incontro un maschio impreparato in fatto di vino
al suo primo appuntamento con la bella di turno: andare in bianco.
Ebbene sì, per avere successo, la prima sera, un uomo deve essere un
vero e proprio sommellier. Attenti uomini a non sbagliare il calice,
il 32% delle donne non ve lo perdonerà.
Ma, ancor peggio, il 47% delle donzelle valuterà con attenzione la
scelta del vino ed il giusto abbinamento alle pietanze, pronte a
precludervi ogni possibilità all' "evoluzione" della serata.
Il massimo del minimo, secondo il 56% delle intervistate, è
accostarsi al bicchiere "tracannando" il vino come se fosse acqua:
sicuramente non ci sarà una seconda uscita, questo errore è in grado
di compromettere in modo irreversibile la nascita di una storia
d'amore!
La crescente attenzione del gentil sesso verso il mondo del vino,
che sempre più spesso si trasforma in vero interesse tanto da
coinvolgerle per il 31% in corsi di degustazione, e a preferire
locali come wine bar ed enoteche arricchirà ulteriormente il nostro
settore.
Perché
la sensibilità ed il buon gusto femminile si riscontrano, fra
l'altro, in un'analisi attenta di questa notizia. Tracannare un
ottimo rosso come se fosse coca-cola può essere sintomo di
superficialità, così come non curarsi della scelta del bicchiere
giusto o della tipologia di vino. Una superficialità che, in un
rapporto di coppia è sicuramente deleteria. In effetti il
motto"dimmi come mangi e ti dirò chi sei", è facilmente adattabile
al ben bere.
E, al di là delle semplici battute, è piacevole capire come le donne
abbiano fatto proprio il mondo del vino, fino a qualche decenno fa
appannaggio dei soli uomini. Prima scese in campo come produttrici,
capaci e intraprendenti, ora sempre più presenti come degustatrici e
consumatrici. Sempre in base alla statistica fonte dell'articolo,
pare che l'83% delle donne intervistate pensano al vino come un
elemento fondamentale in qualsiasi fase del corteggiamento; lo
considerano una bevanda "romantica"ed "elegante" il 18 %, ma ben il
28 % delle signore lo ritiene un vero e proprio afrodisiaco,
essenziale per disinibire il partner. Vino ed eleganza, vino ed
innamoramento, vino e sesso: connubi intriganti, atmosfere soft di
cui il nettare di bacco è assoluto protagonista.
Ma le donne, come fanno a documentarsi in modo così attento sul vino
e dintorni? Anche in questo caso Internet ha fatto la sua parte:
molte di loro cercano informazioni sulla rete e partecipano a corsi
on-line, oppure si affidano alla lettura di libri e riviste
specializzate. Ma la volontà principale è quella di prendere parte
ad un corso di degustazione vero e proprio: la voglia di assaggiare,
sentire, annusare e trarre emozioni dal vino è davvero tanta. Ne è
la prova la crescente affluenza ai corsi organizzati, ormai, anche
dalle stesse enoteche.
Donne e vino, sodalizio accertato quindi. Ma,riprendendo il motto
del famoso conduttore televisivo, la domanda nasce spontanea: degli
uomini astemi, cosa ne facciamo? E' naturale, li convertiamo al
vino. Ne saranno sicuramente e doppiamente felici.