LA DOLCEZZA IN UN BICCHIERE
Il vino
dolce è immediato e piacevole: questa caratteristica è esaltata dai
particolari aromi e sapori di frutta. Rappresenta anche il più
semplice approccio al mondo del vino.
E anche se molto tempo è stato ingiustamente considerato per
signore, ora il vino dolce è apprezzato anche dal pubblico maschile.
Questo tipo di bottiglie sono spesso abbinate ai dessert, ma possono
accompagnare anche altre categorie di alimenti.
Il segreto della dolcezza. Le uve più zuccherine sono quelle
preferite per la produzione del vino dolce. Ma
è il metodo di vinificazione che decide il grado di dolcezza.

Il succo d’uva, il mosto, è fatto fermentare sino a quando i
lieviti, naturalmente presenti nelle bucce oppure aggiunti,
trasformano gli zuccheri dell’uva in alcol.
Se si porta a termine la fermentazione, si ottengono vini secchi, Se
questa è interrotta, i residui zuccherini ancora presenti danno
dolcezza al vino.
Tranquilli o spumanti. La famiglia dei vini dolci è composta da
varietà sia tranquille (cioè senza gas), sia vivacizzate dalle
bollicine, o perlage. Entrambi possono essere prodotte non solo con
i grappoli appena vendemmiati, ma anche con uve lasciate appassire
settimane o mesi.
In questo modo l’acqua contenuta negli acini evapora e gli zuccheri
si concentrano. I vini prodotti così, denominati passiti, sono
dolci, dotati di accentuata alcolicità e, se tranquilli, talvolta
quasi sciropposi.
Se spumanti, questi vini acquistano particolare leggerezza, anche se
non mancano quelli più robusti, soprattutto rossi.
I vini
tranquilli, convenzionalmente detti da dessert, possono essere
appena zuccherini o molto dolci. Hanno in genere profumi fruttati o
aromatici e corposità a volte fresca e leggera, altre calda e piena:
dipende anche dall’impiego di uve appassite o meno.
Vini versatili, sono oggi proposti come aperitivo, in abbinamento
anche a cibi salati, oppure dopo il pasto invece di un distillato.
La scelta. L’offerta di vini dolci bianchi è molto ricca. Tra
i tanti, da segnalare i bianchi Grecale Moscato Sicilia, Recioto di
Soave, Vin Santo del Chianti, Sicilia Zibibbo liquoroso, Sicilia
Moscato Liquoroso, Moscato di Pantelleria, Malvasia delle Lipari e
via elencando. Tra i rossi, Marsala Ruby Pellegrino .
Gli abbinamenti. Potete abbinare i vini più zuccherini come i
Moscati del sud a dessert da forno, pasticceria mignon, dolci alla
ricotta. Servite quelli dotati di dolcezza più pacata con torte
lievitate. Oppure, come nel caso del Recioto di Soave, per
accompagnare formaggi erborinati come il gorgonzola, il roquefort o
con patè di fegato: ingentiliscono le note piccanti dei primi e
compensano il gusto amarognolo del secondo.
E il Marsala Ruby sostituisce onorevolmente a fine pasto il Porto o
un distillato: potete provarlo anche con una
scheggia di Parmigiano
Reggiano extra vecchio.
L’associazione
tra bollicine e party, vale non solo per gli spumanti brut, ma anche
per quelli dolci, indicati per le occasioni di festeggiamento.
Per esempio, è spumate il Moscato che si stappa con il panettone
natalizio (anche se non è un abbinamento perfetto, considerato che
entrambi sono prodotti lievitati) ma, a prescindere dalle feste
invernali, è con i primi caldi che si apprezza uno spumante dolce
rinfrescante.
Quali sono. Anche gli spumanti, come i vini dolci tranquilli,
sono sia bianchi che rossi. Tra i primi, alcuni da provare sono
l’Asti Spumante (Martini, Gancia, Valle del Belbo), il Moscato
Spumante Marchesi Olevano Gonfalonieri, il Prosecco di Valdobbiadene
Superiore di Cartizze.
Sono invece rossi la Malvasia di Castelnuovo don Bosco Spumante, il
Brachetto d’Acqui Spumante, il Recioto della Valpolicella Classico .
Un rosato di sapore leggermente amabile è il Berlucchi Cuvèe
Imperiale Max Rosè Extra Dry.
Completa il repertorio il vino frizzante Colli Piacentini Bonarda
Frizzante Amabile
Con che cosa abbinarli. Con gli spumanti dolci si possono
servire con dessert al cucchiaio come panna cotta, bonet, bavarese,
flan, oppure con pasticceria da forno come crostate di frutta o alla
confettura, tartellette. E, ancora, con dolci fritti, come frittelle
di mele, pancake, oppure crêpes alla frutta. Lo spumante extra dry
accompagna inoltre cocktail di scampi, gamberi fritti, zucca fritta.