NASCE "MELITITES", IL PRIMO VINO ITALIANO AL MIELE

Gli antichi Romani usavano aggiungere talvolta nel succo d’uva che bevevano un cucchiaino di miele, ma Melitites, il primo vino italiano al miele, non ha nulla a che vedere con questa usanza dei nostri antenati, né con il vecchio idromele, nato dalla fermentazione del dolce prodotto delle api.

La Cantina Belisario ha recentemente messo in commercio il Melitites, un Verdicchio aromatizzato con il miele, frutto di una collaborazione tra gli enologi della Belisario, gli apicoltori della Cooperativa Apicoltori Montani e gli specialisti del Centro Analisi Sensoriale di Matelica.
Un prodotto marchigiano verace, dolce, 14 gradi, che avrà non poco successo se abbinato con i dessert.

L'idea non è nuova. Già duemila anni fa gli antichi Romani aggiungevano al vino altre sostanze naturali, come il miele o l'aceto, per renderlo almeno piacevole, visto che a quell'epoca la piacevolezza non era certo la caratteristica di quel succo di un'enologia elementare.

Una consuetudine, quella di correggere il vino, che per fortuna è rimasta radicata perfino in altre regioni di cui le legioni imperiali hanno calcato i suoli e che nel tempo ha portato a ricercare nuovi sapori producendo, fra l'altro, alcune autentiche leccornie come il Moscato di Noto mandorlato, il Marsala all'uovo, il Barolo chinato ed il vin brulé.
Ringraziamo dunque questi "pionieri" marchigiani per aver rispolverato Plinio il Vecchio e anche per non aver scelto l'altro ingrediente menzionato da questo storico antico, l'aceto, che con tutto il rispetto che abbiamo per i nostri avi latini non è proprio consono alle attuali abitudini alimentari dei loro "posteri"

Al mosto di Verdicchio di Matelica è stato aggiunto dell’ottimo miele di alta collina, ed il risultato è un vino dolce, strutturato, caldo armonico, morbido e mai stucchevole, che raggiunge la gradazione alcolica di 14,5%.

Distribuito in Italia dalla Rinaldi Wine di Bologna, Melitites è ricco degli aromi primari e secondari del Verdicchio, e riecheggia le rotondità sensuali del miele dell’Alta Valle Esina.

I parametri sensoriali dei due ingredienti si richiamano a vicenda e si bilanciano perfettamente. Secondo le parole di Roberto Potentini, l’enologo che ha tradotto l’innovativo progetto in realtà, “Melitites è un vino da dessert, da meditazione e da chiacchiere, da fumo e da musica, un vino da mezzanotte …”