QUAL'E IL METODO MIGLIORE PER CONSERVARE UNA BOTTIGLIA DI VINO APERTA?

La conservazione di una bottiglia di vino aperta e non consumata completamente è un problema frequente fra gli appassionati di vino. Una volta aperta, indipendentemente dal sistema di conservazione utilizzato, è sempre preferibile consumare il vino rimanente nella bottiglia entro due o tre giorni.
Il vino è un prodotto “vivo” facilmente deperibile al contatto con l'ossigeno, pertanto il problema principale nella conservazione è quello di mantenerlo in contatto con la quantità minore possibile di aria. Esistono diversi sistemi per limitare questo inconveniente, dai tappi che consentono l'eliminazione di gran parte dell'aria contenuta nella bottiglia per mezzo di una pompetta, alle bombolette di azoto da spruzzare sulla superficie del vino all'interno della bottiglia.
Si può eventualmente conservare la bottiglia in frigorifero, opportunamente chiusa con un tappo di sughero, meglio ancora con un tappo che consente di creare un parziale sottovuoto, e grazie alla bassa temperatura, i processi di degradazione e di ossidazione saranno rallentati.
In questo caso specifico, è bene ricordare che il vino non va conservato in frigorifero per oltre un giorno, quindi questo metodo è utile solo nel caso la bottiglia venga consumata il giorno successivo. Un metodo che consente di limitare il contatto con l'aria consiste nel travasare il vino in una bottiglia più piccola - come le mezze bottiglie da 500 o da 375ml - possibilmente colmandola fino al collo, e quindi richiuderle con un tappo. In questo modo la superficie di contatto sarà ulteriormente ridotta.
In ogni caso e indipendentemente dal metodo di conservazione utilizzato, è sempre preferibile consumare un vino aperto entro due o tre giorni.

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