BAROLO DOCG "BUSSIA" 1997 - PRUNOTTO
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Denominazione: Barolo DOCG
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Vendemmia: 1997
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Produttore: Prunotto - Alba (CN)
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Tipologia: Vino rosso secco fermo
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Uve: Nebbiolo
100%
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Terreno: Del periodo Tortoniano (Marne di S.Agata
fossili). Argille calcaree compatte alternate a strati sabbiosi.
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Altitudine:
350 mt. s.l.m.
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Resa:
n.d.
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Vinificazione: L’uva selezionata è stata diraspata e
pigiata. La macerazione è durata circa 12 giorni, ad una
temperatura massima di 30°C, in tini austriaci da 53 Hl. La
fermentazione malolattica viene conclusa prima della fine
dell’inverno.
Affinamento in parte in botti di rovere francese da 50 Hl ed in
parte in parte in barriques di secondo passaggio per 24 mesi.
L’ulteriore affinamento in bottiglia è durato 12 mesi ed è
avvenuto nelle cantine Prunotto prima della spedizione.
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Colore: Rosso granato scuro molto intenso
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Profumo:
Spunti iniziali smaltati dovuti ad un legno piccolo non troppo
elegante, sul fondo aromi minerali, floreali e frutti rossi
(mora, ciliegia e amarena), con il tempo emerge anche un poco di
liquirizia insieme ad una evoluzione potabile dei terziari del
legno, cera d’api, burro e spunti mentolati
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Sapore:
Buona persistenza,
evidenti i frutti rossi molto maturi coerenti con i profumi,
tannicità matura ed equlibrata
nonostante una leggera astringenza dissecante da legno piccolo
sul finale di bocca
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Gradazione alcolica: 14% vol
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Temperatura di servizio:
17° C.
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Conservabilità: n.d.
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Prezzo indicativo in enoteca:
40€
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Bottiglie prodotte: n.d.
• Abbinamenti: Per le sue caratteristiche di struttura e corposità si abbina bene a piatti di carne, selvaggina e a formaggi.
Alfredo Prunotto, rinomato enotecnico che lavorava per le più prestigiose case vinicole del tempo, rilevò nel 1923, la Cantina Sociale “Vini delle Langhe” sorta ad Alba nel 1904 che, dopo la prima guerra mondiale, si trovava in difficoltà.
La
casa vinicola Prunotto, grazie alla grande passione di Alfredo e
della moglie, divenne ben presto famosa esportando i propri vini
in tutto il mondo.
Nel 1956 Alfredo Prunotto si ritira dagli affari e cede
l’azienda all’amico enotecnico Beppe Colla affiancato prima da
Carlo Filiberti e poi dal fratello Tino Colla, che portano
avanti la cantina con lo stesso amore.
Nel
1972, l’azienda si ingrandisce e si sposta nella sede attuale
appena fuori Alba.
Nel 1989 la casa vinicola toscana Antinori rileva l’azienda
occupandosi dapprima della distribuzione e poi, nel 1995, con il
ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione
mantenendo l’eccellente livello qualitativo fortemente voluto da
Alfredo Prunotto.